DAL 2024 IN VIGORE IL NUOVO REGOLAMENTO UE PER I PRODOTTI DOP E IGP: MAGGIORE PROTEZIONE E TRASPARENZA
03 novembre 2023

DAL 2024 IN VIGORE IL NUOVO REGOLAMENTO UE PER I PRODOTTI DOP E IGP: MAGGIORE PROTEZIONE E TRASPARENZA

Il 24 ottobre scorso è stata raggiunta un'importante pietra miliare per l'Italia e l'Unione Europea, poiché è stato siglato un accordo che porterà a significative modifiche nel settore delle produzioni DOP e IGP, per portare maggiore chiarezza, trasparenza e protezione per i prodotti italiani di qualità a partire dal 2024.

 

L'Europarlamentare Paolo De Castro, relatore dell'Europarlamento per il nuovo regolamento UE, ha spiegato che questo accordo comporterà l'obbligo di indicare il nome del produttore sulle etichette di tutti i prodotti DOP e IGP, un passo cruciale per garantire una maggiore trasparenza verso i consumatori e impedire l'uso indebito del nome delle DOP e delle IGP. Ciò contribuirà a prevenire casi come l'aceto balsamico sloveno e cipriota o il Prosek croato che sfruttano indebitamente la reputazione delle denominazioni italiane.

 

Un punto chiave di questa riforma è l'eliminazione di richieste di registrazione che sono identiche o evocative di nomi di DOP o IGP, come nel caso del Prosek. Anche se il regolamento non è retroattivo, questa decisione legislativa contribuirà a scongiurare casi futuri di appropriazione indebita di nomi di prodotti italiani.

 

L'Unione Europea conta ora più di 3.600 prodotti nel suo registro della qualità, con un valore complessivo di oltre 80 miliardi di euro. Questo sistema è in costante crescita sin dagli anni '90 ed è uno dei motivi per cui l'Unione Europea ha un surplus nei commerci agroalimentari. L'Italia è leader in Europa per il numero di registrazioni di DOP e IGP.

 

Oltre alla protezione legale, i prodotti DOP e IGP beneficeranno anche di una maggiore protezione nel mondo digitale. Sarà implementato un sistema di geoblocking immediato per tutti i contenuti illeciti relativi a queste indicazioni geografiche. Inoltre, l'uso delle DOP e delle IGP come ingredienti richiederà l'informazione preventiva del Consorzio, rafforzando ulteriormente la tutela di questi prodotti di alta qualità.

 

Questa riforma rappresenta un passo importante nella lotta al falso "Made in Italy" alimentare, che ha un valore di oltre 120 miliardi di euro in tutto il mondo. L’accordo contribuirà a preservare e promuovere la ricchezza della tradizione culinaria italiana e garantirà ai consumatori la qualità e l'autenticità dei prodotti che acquistano.